Secondo i dati pubblicati dal SIAN, al 7 gennaio 2026 circa la metà delle olive prodotte in Italia nel 2025 è stata raccolta in Puglia. La stagione è stata caratterizzata da:
- Ripresa produttiva: Dopo un 2024 segnato da una forte siccità, il 2025 ha visto una ripresa stimata intorno al +30% a livello nazionale, con l’obiettivo di raggiungere le 300.000 tonnellate totali a fine campagna.
- Qualità vs Quantità: Nonostante le difficoltà climatiche (caldo record a maggio e piogge estive irregolari), la qualità dell’olio prodotto è giudicata molto alta, con rese (rapporto olive/olio) che in alcune zone hanno toccato punte del 18% già a metà settembre.
- Prezzi: A causa della scarsità di scorte nelle regioni del Nord e della forte domanda estera, i prezzi all’origine si sono mantenuti alti.
In sintesi, la Puglia si conferma il vero “motore” dell’olio italiano, salvando un’annata che altrimenti sarebbe stata deficitaria per il resto del Paese.
Per approfondire rimandiamo a questo articolo presente su OlioNews.it https://olivonews.it/olio-la-puglia-ha-gia-raggiunto-la-meta-della-produzione-nazionale/